Zenzero
Genere:
Zingiber
nome italiano:
Zenzero
nome latino:
Zingiber officinale

Famiglia:
Zingiberaceae
ordine: Zingiberales
Costituenti: olio essenziale, gingeroli e shogaoli,
resine e mucillagini
Parti utilizzate: rizoma ed olio
Proprietà: stomachico, antinfiammatorio,
antiossidante
Indicazioni:
uso interno:ottimo
per la nausea e indigestione; inoltre in caso di colica, intestino
irritabile, perdita di appetito, brividi, raffreddore, influenza,
cattiva circolazione e crampi mestruali.
uso esterno:
viene usato in caso di reumatismi, dolori spastici e distorsioni.
Esternamente si consiglia di aggiungere dell'olio essenziale di
zenzero o della radice di zenzero all'argilla in polvere per fare
impacchi antinfiammatori; può anche essere impiegato per
fare pediluvi, poiché agisce positivamente sulla circolazione
dei piedi.
La forma medicinale dello zenzero è stata chiamata storicamente
"Zenzero della Giamaica"; è stato classificato
come uno stimolante e carminativo, e usato frequentemente per
dispepsia e coliche.
Lo
Zenzero viene coltivato a scopo medicinale e terapeutico da tempi
remotissimi. Nel 200 era elencato dai Romani come merce soggetta
a imposta, mentre compare per la prima volta nella letteratura
medica cinese durante la dinastia degli Han orientali. Lo zenzero
è ricco di oli volatili, i gingeroli e gli shogaoli; questi
ultimi sono prodotti di scissione dei primi, che si formano solo
dopo essiccazione e sono due volte più pungenti dei gingeroli.
Perciò lo zenzero essiccato è molto più piccante
di quello fresco e nella medicina cinese viene usato per scopi
differenti, Lo zenzero è anche un aromatizzante di importanza
mondiale. Altre specie impiegate a scopo culinario sono Z.
cassumar, tipica del Sudest asiatico e Z. mioga,
dall'aroma di bergamotto.
L'olio
è impiegato in profumeria e per aromatizzare i cibi. Lo
zenzero essiccato e macinato insaporisce dolci, bevande e condimento.
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