Tussilago
Genere:
Tussilago
nome italiano:
Farfara
nome volgare:
tossillagine o farfaro

Famiglia:
Composite
specie: Tussilago
farfara
Costituenti:
Parti utilizzate: foglie e capolini
Proprietà: erba amaro-dolciastra, astringente,
espettorante, con aroma di liquirizia. Ha azione antispastica,
bechica, antinfiammatoria, decongestionante e stimolante del sistema
immunitario.
Indicazioni:
uso interno:
con tosse, pertosse, asma, catarro, bronchite e laringite. Vene
associata a Marrubium vulgare e Verbascum thapsus contro la tosse
irritante.
uso esterno:
in caso di ulcere, piaghe, eczema, punture d'insettti e infiammazioni
cutanee. Le foglie essiccate si aggiungoo al tabacco aromatico
e si usano nella concia del tabacco da pipa.
La
Farfara è originaria dell'Europa, dell'Asia settentrionale
e occidentale, dell'Africa settentrionale. Cresce ovunque, ma
preferisce i luoghi umidi e i terreni argillosi. In epoca classica,
Tussilago farfara veniva fumata come rimedio contro la
tosse. Plinio consigliava di bruciare foglie e radici su carbone
di cipresso e di inghiottireil fumo, anzichè inalarlo.
.L'erba contiene alcaloidi pirrolizidinici che, all'esame di laboratorio,
non si sono rivelati tossici a basso dosaggio, autorizzando quindi
l'impiego di T. farfara per uso interno.
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