Termini
botanici a-b-c-d-e-f
ALCALINO:
il volore è superiore a 7
ACIDO:
quando il ph è inferiore a 7
ALATO:
che presenta un bordo membranoso o un prolungamento appiattito.
ALPINO:
pianta originaria di ambienti di quota o adattata a vivere nei
medesimi, oppure vive al di sopra del limite naturale degli alberi
nelle regioni montuose; termine applicato anche alle piante dei
giardini rocciosi che possono essere coltivate a quote relativamente
basse.
ALTERNO:
disposto singolarmente a ogni nodo, ora da un lato, ora dall'aaltro
rispetto al fusto
AMENTO:
infiorescenza, ad asse molle, pendula, in cui i fiori, di solito
unisessuali, sono privi di petali, spesso sessili, circondati
da bratee, simile a squame.
ANNUALE:
ciclo vitale della pianta in un solo anno
ANTERA:
la parte dello stame che produce il polline; di solito sostenuta
da un filamento.
APICE:
l'estremità o punto di crescita di un organo come un ramo,
una foglia o un germoglio.
ARBUSTO:
pianta a fusto legno di solito ramificata dalla nase e non più
alta di 4-5 m.
ARCHEOFITA:
pianta che si è evoluta sincronizzando il proprio ciclo
vitale con quello della cultura di cui è un'infestante
specializzta.
ARILLO:
involucro che avvolge certi semi come quelli della noce moscata
e del tasso.
ARTE
TOPIARIA: potatura e sagomatura di un albero o di un arbusto secondo
forme decorative, spesso geometriche o di animali.
ASCELLA:
l'angolo superiore tra la foglia e il fusto, tra il fusto principale
e un ramo laterale o tra il fusto e una brattea.
AUTODISSEMINAZIONE:
la nascita di plantule intorno alla pianta madre.
AUTOFERTILE:
capace di produrre semi vitali fecondandosi con il suo stesso
polline.
AVVENTIZIO:
che si sviluppa direttamente dal fusto o da una foglia.
BASALE:
che cresce alla base.
BIENNALE:
pianta che fiorisce e muore nella seconda stagione dopo la germinazione,
producendo, nella prima stagione, soltanto fusti, radici e foglie.
BIPENNATA:
foglia pennata nella quale le foglioline sono ulteriormente suddivisi.
BRATTEA:
foglia modificata posta alla base di un fiore o di un'infiorescenza.
Le brattee possono assomigliare a foglie normali oppure essere
ridotte a squame; a volte sono grandi e vivacemente colorate.
BULBILLLO:
piccolo organo, simile ad un bulbo, che si sviluppa all'ascella
delle foglie o anche nelle infiorescenze; il bulbillo può
essere utilizzato per la propagazione della pianta.
BULBO:
organo di riserva costituito soprattutto da squame carnose e basi
fogliari modificate e rigonfie, su un fusto molto ridotto. I bulbi
molto spesso si sviluppano sottoterra.
BULBOSA:
pianta che si sviluppa da un bulbo.
CALCARE:
carbonato di calcio; la quantità di questo composto nel
terreno ne determina l'acidità e l'alcalinità.
CAPOLINO:
infiorescenza costituita da piccoli fiorellini che nell'insieme
ha l'aspetto di un solo fiore.
CAPSULA:
frutto secco che si apre a maturità per liberare i semi.
CHEMIOTIPO:
popolazione di piante all'interno di una specie che differiscono
per determinati costituenti chimici.
CHIOMA:
la parte espansa di un albero, che si sviluppa in genere alla
sommità del tronco.
CIMA:
infiorescenza nella quale il primo fiore è il boccio terminale
di un asse principale e gli altri si sviluppano come bocci terminali
degli assi laterali.
CIMARE:
recidere le estremità dei getti superiori per indurre la
produzione di getti laterali.
CINORRODIO:
il tipico frutto della rosa.
CLADODO:
fusto con la funzione e l'aspetto di una foglia.
COLOROFILLA:
il pigmento verde delle piante che assorbe la luce, fornendo l'energia
per la fotosintesi.
COMPOSTO:
costituito da diverse parti, per esempio una foglia divisa in
2 o più segmenti.
CONCIME:
strato di materiale organico sparso sul terreno o intorno alla
pianta per mantenere l'umidità, proteggere le radici dal
gelo, ridurre lo sviluppo delle infestanti e arricchire il terreno.
CONO:
le infiorescenze o le strutture legnose racchiudenti i semi tipiche
delle conifere.
CORIMBO:
infiorescenza racemosa in cui i peduncoli dei fiori hanno lunghezza
diversa, in modo che i singoli fiori raggiungano tutti la stessa
altezza.
COROLLA:
la parte del fiore costituita dai petali, spesso vistosa e colorata.
CORONA:
struttura costituita da appendici petaloidi, disposte a cerchio
alla fauce della corolla, presente in alcuni fiori come le passiflore.
CULTIVAR:
varietà originatasi in coltura, assente nelle popolazioni
naturali.
CULTURA
DEI TESSUTI: la crescita di frammenti di tessuto vegetale in ambiente
sterile e in mezzi artificiali.
DECIDUO:
che perde tutte le foglie ogni anno alla fine della stagione di
crescita e rimane spoglio.
DEISCENTE:
che si apre lungo linee prestabilite per liberare il contenuto.
DELICATO:
vulnerabile alle basse temperature.
DENTE:
piccola sporgenza marginale, spesso appuntita, in una foglia,
del calice o della corolla.
DIVISIONE:
metodo di propagazione in cui il cespo viene diviso in numerose
parti durante la dormienza.
DORMIENTE:
si dice di pianta in vita, ma inattiva.
DURAME:
la parte centrale del tronco di un albero, a funzione di sostegno,
costituita da tessuti non funzionali, ostruiti da resine, tannini,
gomme ed oli.
ELLITTICO:
che ha la massima larghezza circa a metà della lunghezza.
EPIFITA:
pianta che in natura vive su un'altra senza parassitarla.
ERETTO:
con rami principali verticali o semiverticali.
FAUCE:
la parte centrale di una corolla tubolosa o campanulata.
FILAMENTO:
la parte sottile dello stame che sostiene l'antera.
FIORE:
l'organo riproduttore delle angiosperme (piante a fiore). Si definisce
semplice, se presenta un solo giro di petali, di solito 4-6; semidoppio,
con più giri di petali; doppio, se ha molti petali in più
file ed una cavità centrali senza stami; stradoppio, quando
il suo volume è completamente occupato dai petali.
FIORE
DEL DISCO: fiore piccolo e poco vistoso, spesso tuboloso, riunito
con altri a formare un disco piatto, porzione centrale del capolino
di nuerose asteracee con la margheritina.
FIORE
DEL RAGGIO: fiore ligulato, appartiene all'anello esterno del
capolini di un'asteracea tipo margheritina.
FIORELLINO:
il singolo fiore di un'infiorescenza.
FIORE
PAPILONACEO: fiore a farfalla.
FITTONE:
asse principale della radice di una pianta, molto più sviluppato
delle radici laterali, diretto verso il basso.
FLESSUOSO:
che si piega o si curva più volte.
FOGLIOLINA:
segmento che costituisce una foglia composta.
FORESTA
NEBBIOSA: foresta di alta quota, immersa costantemente nella nebbia,
ricca di piante nane ed epifite.
FOTOSINTESI:
la sintesi dei carboidrati nelle piante verdi, che parte da anidride
carbonica e acqua, utilizzando l'energia solare assorbita dalla
colorifilla.
FRONDA:
la foglia composta di una felce; alcune specie producono fronde
sterili e fronde fertili, e solo su queste ultime si svilupperanno
le spore.
FRUTTO:
corpo che contiene uno o più semi.
|