Salice
Genere:
Salix
nome italiano:
Salice da pertiche o Salice bianco
nome latino:
Salix alba

Famiglia:
Salicacee
ordine: Salicales
Costituenti: acido salicilico, resine e tannini
Parti utilizzate: foglie e corteccia
Proprietà: erba amara, astringente, rinfrescante,
analgesica, antipiretica e antinfiammatoria
Indicazioni
uso interno:
in stati febbrili e coliche (foglie) e in caso di reumatismi,
artriti, gotta, stati antinfiammatori di malattie autoimmuni,
diarrea e dissenteria, stati febbrili, nevralgie, mal di testa
(corteccia).
uso esterno:
il decotto viene utilizzato per irrigazioni, impacchi e bagni
antireumatici
La corteccia di salice veniva utilizzata ai tempi di Dioscoride
(I secolo d.C.) come analgesico e antipiretico: contiene infatti
acido salicilico, che fu sistetizzato per la prima volta volta
nel 1838, divenendo successivamente la base dell'aspirina. Altri
salici (S. cinerea, S. fragilis, S. nigra, S. pentadra, S. purpurea)
hanno le stesse proprietà del salice alba e possono quindi
sostituirlo egregiamente. Molte altre speci venivano utilizzate
dai nativi nordamericani per praparare un infuso di corteccia,
capace di ridurre la febbre, provocando forte sudorazione. In
passato, il salice era considerato un simbolo di tristezza e dolore,
e per questo motivo ghirlande di salice venivano portate dagli
amanti abbandonati.
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