Rusco
Genere:
Ruscus
nome italiano:
Rusco, Pungitopo
nome botanico:
Ruscus aculeatus L.

Famiglia:
Ruscaceae
ordine: Asparagales
Costituenti: ruscogenine 2% min., olio essenziale,
resine
Parti utilizzate: rizoma
Proprietà: flebotoniche, diuretiche.
Indicazioni
uso interno:
sottoforma didecotto di foglie e radici, infuso di bacche, ha
dimostrato buone proprietà antiedemigene, vasocostrittrici
e antiinfiammatorie sulla circolazione venosa periferica, unitamente
ad una ottima tollerabilità.
uso esterno:emorroidi,
infiammazioni vasali negli eritemi solari, nella fragilità
dei capillari; in cosmetica il principio attivo della pianta è
aggiunto in creme per la sua azione lenitiva, protettiva, disarrossante.
Il rusco è un tonico per il sistema venoso.
I contadini di un tempo lo sapevano bene: i germogli di rusco,
infatti insieme a quelli del cardo
mariano e del tarassaco
entravano a far parte delle zuppe primaverili "ricostituenti"
che i nostri vecchi facevano per supplire alla mancanza di vitamine
e minerali dell'alimentazione invernale. Nella medicina popolare
è usato anche nella “composizione delle cinque radici”,
insieme al prezzemolo, al sedano, al finocchio e all’asparago,
quale diuretico. Oggi la pianta, nota anche con il nome di Pungitopo
viene utilizzata soprattutto come decorazione durante le feste
natalizie.
|