Rosmarino
Genere:
Rosmarinus
nome italiano:
Rosmarno
nome latino:
Rosmarinus officinalis

Famiglia:
Lamiaceae
specie: Rosmarinus
officinalis
Costituenti: olio essenziale rosmarino (pinene,
limonene, etc).
Parti utilizzate: foglie
Proprietà: Aromatizzanti, aperitive, digestive,
antispasmodiche, diuretiche, balsamiche, antisettiche, rubefacenti,
stimolanti
Indicazioni
uso interno:
antispasmodico e carminativo, stimola la diuresi e la sudorazione,
regola il ciclo mestruale, fluidifica la secrezione bronchiale,
seda le tossi convulse;
uso esterno:
viene utilizzato per la preparazione di detergenti, creme, dentifrici,
colluttori, per risciacqui del cuoio capelluto per le sue proprietà
toniche e stimolanti della circolazione. Inoltre è efficace
contro dolori reumatici e artritici.
Forma
galenica : Infuso, tintura, risciacqui.
Pianta arbustiva che raggiunge altezze di 50-300 cm, con radici
profonde, fibrose e resistenti, ancorante; ha fusti legnosi di
colore marrone chiaro, le foglie, persistenti e coriacee, sono
lunghe 2-3 cm e larghe 1-3 mm e fiori ermafroditi sessili e piccoli
che proviene dalle zone del Mediterraneo.
Questo arbusto sempre verde, originario delle coste del Mediterraneo,
oggi è coltivato ovunque: lo troviamo negli orti, nei giardini
e nelle siepi, ed il suo profumo intenso respinge gli insetti
nocivi. E' una pianta utilizzata in cucina. Il fiore viene utilizzato
per aromatizzare le insalate, le foglie, fresche o essiccate,
vengono aggiunte a molte pietanze come arrosti, intingoli, piatti
a base di patate come le torte rustiche.
Tra
le varietà di Rosmarino ricordiamo:
Rosmarinus lavandulascens con fiori azzurro chiaro
e foglie più sottili, R. albiflorus con fiori; bianchi,
R. Serern Sea ad andamento verticale, R. Suffolk,
R. Majorca Pink, R.Miss Jessup’s e Upright
varietà robusta con fiori bianchi, crescita verticale utilizzato
per siepi e bordure.
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