Ricino
Genere:
Ricinus
nome italiano:
Ricno
nome latino:
Ricinus communis

Famiglia:
Euphorbiaceae
specie: R. communis
Costituenti: acido ricinoleico, semi di Ricino
contengono tra il 40% e il 60% di olio ricco di trigliceridi,
principalmente di ricinoleina
Parti utilizzate: semi
Proprietà: lassative
Indicazioni:
uso interno:
In caso di stipsi la dose di olio consigliata per gli adulti,
perché l'evacuazione avvenga entro 6-8 ore, è di
1 -2 cucchiaini a stomaco vuoto.In caso di stipsi la dose di olio
consigliata per gli adulti, perché l'evacuazione avvenga
entro 6-8 ore, è di 1 -2 cucchiaini a stomaco vuoto.
uso esterno:
l'olio di ricino ha importanti proprietà nutritive ed ammorbidenti
importanti e consigliabili in caso di capelli secchi, sfibrati
e spezzati. Infatti proprio l'olio riesce a riequilibrare il quantitativo
di grasso nei capelli che previene lo spezzarsi dei capelli e
soprattutto evita il formarsi delle doppie punte.
Semi
di Ricino sono stati trovati nell’antico Egitto in tombe
risalenti al 4000 a.C.. Erodoto ed altri antichi viaggiatori hanno
annotato l’uso di olio di ricino per le lampade e per ungere
il corpo. Anche in India l’uso dell’olio di ricino
risale fino al 2000 a.C. per le lampade e come lassativo. L'olio
ed i suoi derivati vengono utilizzati nella manifattura di saponi,
lubrificanti, fluidi per freni, coloranti, rivestimenti, inchiostri,
plastiche resistenti al freddo, cere sintetiche, nylon, biodiesel,
prodotti farmaceutici e profumi.
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