Ribes
nero contro le allergie
Genere:
Ribes
nome italiano:
Ribes
nome latino:
Ribes nigrum

Famiglia:
Grossulariaceae
ordine: Saxifragales
Costituenti: flavonoidi, antociani e vitamina
C.
Parti utilizzate: foglie e frutti
Proprietà: erba dal sapore dolciastro-acidulo,
tonica, astringente, ad azione antinfiammatoria e antibatterica;
rafforza i capillari.
Indicazioni:
uso interno:
in caso di raffreddori, fragilità capillari e infezione
della bocca e della gola.
uso esterno:
in caso di mal di testa. Le foglie essicate siaggiungono a miscele
di tè. I frutti e gli estratti servono per prepare dessert,
confetture, gelatine, bevande e liquore.
|
ALLERGOMIX
60cps x 24gr €16,50
Ingredienti: Perilla frutescens,
Adathoda vasica, Ribes nero. Queste piante
agiscono assieme per combattere le cause e gli effetti
dei vari malesseri dovuti all'ipersensibilità allergica,
grazie all'azione cortisone-simile dovuta al Ribes
nigrum. La Perilla frutescens grazie ai suoi Polifenoli,
attenua l'intensità dell'infiammazione delle mucose
e conseguentemente la congestione e la classica sintomatologia
allergica. La funzione dell'Adathoda è quella di contrastare
i fenomeni di lacrimazione, tosse e starnuto che spesso
accompagnano queste sindromi. Modalità d'uso:
2-3 cps al dì. | |
|
RIBES NERO
60cps. x 21gr €11,00
La combinazione della polvere (153mg) e dell'estratto
secco (102mg) delle foglie di questa pianta del nostro
sottobosco, consente di avere un ottimo apporto di
princìpi attivi. Le sue foglie (ribes) possono svolgere
un'azione che si esercita a livello del cortico-surrene,
di cui sembra stimolare la secrezione di sostanze
antistaminiche; può avere quindi una spiccata azione
antiallergica ; può essere utile in caso di disturbi
dovuti a ipersensibilità allergica. Può inoltre svolgere
un'importante azione favorendo l'eliminazione di tossine
e cataboliti. Posologia: 2 cps al giorno. Modalità
d'uso: 2-3 cps al dì. | |
In
passato, l'aroma caratteristico del Ribes non era comune come
oggi. John Gerard nel suo Generall Histoire of Plantes (1597)
lo descrive come "di sapore sgradevole e repellente".
A quel tempo, inoltre, si credeva che i frutti servissero da alimento
ai vermi dello stomaco. Un tempo, le foglie erano un importante
succedaneo del tè cinese e indiano, tanto che in Gran Bretagna,
più volte nel XVIII secolo, la carenza ed il prezzo elevato
del tè imposero l'abitudine di preparare l'infuso di ribes.
Un tè inglese può essere preparato con biancospino
a cui si aggiungano salvia, melissa, stellina odorosa e foglie
di ribes come aromatizzanti...se predominano il ribes e la salvia,
l'infuso ricorderà il tè di Ceylon. Le foglie di
ribes nero essiccate venivano aggiunte anche alle miscele indiane.
Le cultivar attuali sono state selezionate da coltivatori e istituiti
di ricerca dopo la seconda guerra mondiale, quando la carenza
di cibo stimolò l'interesse per il valore nutrizionale
dei Ribes. Le proprietà medicinali di Ribes Nigrum furono
descritte da Peter Forestus, che impiegò le foglie nella
cura della ritenzione urinaria e dei calcoli biliari. Le foglie
contengono tannini e i frutti sono ricchi di vitamina C in una
proporzione di 12mg per 100gr di frutto fresco. Dai semi si ricava
l'acido gamma-linolenico.
Torna
alla Home
|