Pino
silvestre
Genere:
Pinus
nome italiano:
Pino silvestre
nome latino:
P. sylvestris

Famiglia:
Pinaceae
ordine: Pinales
Costituenti: oli volatili e resine
Parti utilizzate: foglie, giovani germogli, gemme,
cetrame ed olio
Proprietà: Erba aromatica, ad azione diuretica
ed espettorante; migliora localmente il flusso di sangue e ha
effetto tonico sui nervi. E' anche un forte antisettico.
Indicazioni:
uso interno:
nelle infezioni del tratto urinario e respiratorio e nei disturbi
dellacistifellea.
uso esterno:
in caso di artrite, reumatismi, sciatica, cattiva circolazione,
bronchite, catarro, sinusite, asma, polmonite, nevralgia, acne,
stanchezza ed esaurimento nervoso. L'olio è impiegato in
aromaterapia per gli stessi disturbi. L'olio e il catrame si aggiungono
a disinfettanti, preparati per bagni, detergenti e lozioni per
stimolare la crescita dei capelli.
Pino
è il nome comune di un genere di alberi e arbusti sempreverdi
della famiglia delle Pinaceae. Al genere appartengono 115 specie
circa. In Italia sono presenti il pino silvestre,
il cirmolo e il pino mugo nelle zone alpine; il pino domestico,
pino d'Aleppo, pino marittimo nella zona mediterranea. Tutte le
specie appartenente al genere Pinus sono state impiegate sin dall'antichità
a scopo terapeutico. I pini sono ricchi di resine e di oli volatili
canforati, tra cui il pinene, fortemente antisettico e stimolante.
Nella medicina popolare gli aghi di pino venivano utilizzati come
tali per ottenere dei fomenti. Attualmente, da essi si ottiene,
per distillazione, un olio essenziale, ricco in monoterpeni, che
ha azione balsamica, sedativa della tosse ed antiinfiammatoria.
Se usato topicamente, invece, ha azione antiinfiammatoria e decontratturante.
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