Papavero
Genere:
Papaver
nome italiano:
Papavero
nome latino:
Papaver somniferum

Famiglia:
Papaveraceae
specie: Papaver
somniferum
Costituenti: alcaloidi (morfina,codeina, papaverina,
tebaina, eroina)
Parti utilizzate: frutti, semi, lattice ed olio
Proprietà: erba amara, narcotica, sedativa,
ad azione analgesica, antispastica, bechica, antidiarroica e sudorifera.
Indicazioni
uso interno:
in specialità fermaceutiche, per stati dolorosi, tosse
e diarrea. In omeopatica per torpore, apatia, intossicazione da
alcolici e difficoltà respiratoria. Quest'erba sotto forma
di oppio o dei suoi alcaloidi, è soggetta a restrizioni
legali in moltissimi Paesi.
uso esterno:
i semi, interi e macinati, si usano nel pane e nei biscotti in
pasticceria, nei piatti di carne speziata e per guarnire cibi
cotti. L'olio spremuto a freddo, ha un aroma di mandorle e costituisce
un ottimo condimento per insalate.
Gli
impieghi medicinali dell'oppio, che viene estratto da P.
somniferum, sono stati descritti per la prima volta sulle
tavolette d'argilla dei sumeri, un popolo che dominò l'Asia
sudoccidentale nel II millenio a. C. P. somniferum è
oggi coltivato su larga scala come fonte dei pricipali analgesici
e dell'eroina, una droga illegale, contiene circa 25 alcaloidi,
tra cui la codeina e la morfina. La morfina è un analgesico
estremamente potente, ma che dà assuefazione e che di norma
è prescritto solo a paziente affetti da malattie terminali
con dolori molto forti. Gli alcaloidi vengono separati per usi
specifici oppure somministrati come estratto globale, il "papaveretum",
largamente impiegato come analgesico preoperatorio e come rilassante.
Due variazioni principali di papavero da oppio vengono coltivate
a fini commerciali: la prima (P.somniferum) per l'estrazione dell'oppio
e la seconda (P. hortense) per la produzione di semi ad uso culinario.
P. rhoeas contiene alcaloidi differenti, meno potenti, e un pigmento
rosso.
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