Luppolo
Genere:
Humulus
nome italiano:
Luppolo
nome latino:
H. lupulus

Famiglia:
Cannabaceae
ordine: Rosales
Costituenti: olio essenziale, flavonoidi, antociani,
aminoaccidi e tannini
Parti utilizzate: infiorescenza
Proprietà: un mite sedativo con proprietà
ipnogoghe (sonnifero)
e disturbi neuro-gastrici
Indicazioni:
uso interno:
noto
per le sue capacità di riequilibrare il sistema nervoso
per i diversi stati di angoscia; il luppolo contiene sostanze
estrogenosimili, che conferiscono una valida azione nel coadiuvare
il normale ciclo mestruale e riequilibrare i fisiologici livello
ormonal nelle donne in menopausa
uso esterno:
con le infiorescenze è utile per dolori allo stomaco di
tipo nevralgico; gli impacchi da applicare sopra la zona in cui
si avverte il dolore.
Pianta
perenne, con rizoma ramificato dal quale si estendono esili fusti
rampicanti che possono raggiungere i 7 metri d'altezza, proveniente
dall'Europa. Cresce spontaneamente sulle rive dei corsi d'acqua,
lungo le siepi, ai margini dei boschi, dalla pianura fino ad un'altitudine
di 1.200 metri se il clima non è troppo ventoso ed umido.
La pianta viene usato soprattutto nel processo produttivo della
birra, dove assume l' importantissimo ruolo di conferire la caratteristica
più comune alla birra, ovvero il sapore amaro, oltre all'aroma.
In cucina i getti apicali della pianta di luppolo selvatico vengono
utilizzati come il comune asparago.
|