Luffa
Genere:
Luffa
nome italiano:
Luffa, spugna vegetale
nome latino:

Famiglia:
Cucurbitaceae
specie: Luffa
aegyptiaca o cylindrica
Costituenti: Fibre
Parti utilizzate: frutti, fibre, semi ed olio
Proprietà: erba astringente, analgesica,
antiemorragica, che migliora la circolazione, facilita la guarigione
a aumenta la secrezione lattea. Agisce soprattutto sui polmoni,
il fegato e lo stomaco.
Indicazioni
uso interno:
in caso di reumatismi, dolori toracici, mal di schiena, emorroidi,
emorragie interne e secrezione lattea scarsa.
uso esterno:
come herpes zoster e foruncoli. Le fibre di frutti essiccati si
usano come spugne abrasive nella cura delle cute per rimuovere
la pelle morta e stimolare la circolazione perifierica. In cucina
i giovani frutti si cucinano come le zucchine o si conservano
sott'aceto. Dai semi si ricava un olio alimentare.
Il frutto ha un aspetto molto simile ad una zucchina, ma la pianta
è rampicante come le zucche. Originaria dell'Asia, è
coltivata anche in Italia. La Luffa è una pianta sorprendentemente
utile, i cui frutti vengono oggi usati come medicamento, come
verdura, come spugna vegetale e come materiale per i caschi ammortizzanti.
Prima della seconda guerra mondiale, il 60% del prodotto raccolto
negli Stati Uniti era impiegato per filtrare l'olio dall'acqua
nelle caldaie delle navi. Attualmente, il maggior produttore mondiale
di luffa è il Giappone. La luffa è comunemente utilizzta
come esfoliante. Le fibre dei frutti maturi erano impiegate nella
medicina tradizionale cinese già nel X secolo.
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