Lillà
Genere:
Syringa
nome italiano:
lillà e serenella
nome latino:
Syringa vulgaris

Famiglia:
Oleaceae
ordine: Scrophulariales
Costituenti: farnesolo, vitamina C e tannini
Parti utilizzate: foglie
Proprietà: febbrifughe (al glucoside siringosie
che c'è nella corteccia)
Indicazioni:
uso interno:
un olio essenziale che ha la proprietà di alleviare i dolori
reumatici ed articolari; le foglie (infuso) ha proprietà
antireumatiche e digestive.
uso esterno:
come astringente ed antinfiammatorio (l'infuso)
Pianta
dagli arbusti a foglia caduca, di medie dimensioni, diffusi in
Europa e in Asia. Al genere syringa appartiene una trentina di
specie, alcune come la S. persica, la S. chinensis, la S. dubia
e la S. villosa hanno un modesto interesse come piante decorative;
la S. vulgaris è la più diffusa in Italia sempre
come ornamento.
Il lillà o Serenella un tempo era nota come pipa azzurra
in quanto utilizzata per fare le piante. Il nome scientifico deriva
dalla parola greca Syringa che significa tubo, a causa dei suoi
piccoli fiori di forma tubolare. Nel linguaggio dei fiori il lillà
assume diversi significati in base al colore:
-bianca significa fanciullezza, e innocenza giovanile;
-viola esprime innamoramento e palpiti d’amore.
In alcune zona si dice che regalare un rametto di lillà
significa rottura del fidanzamento.
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