Incenso:
Boswellia
Genere:
Boswellia
nome italiano:
incenso

Famiglia:
Burseraceae.
specie:Boswellia
sacra, Boswellia serrata e la Boswellia frereana
Costituenti: Terpenoidi (acidi triterpenici,
alfa- beta-, gammaboswellici); oli essenziali; gomme
Parti utilizzate: resina (dalla corteccia)
Proprietà: purificanti, antinfiammatorie
Indicazioni
uso interno:
Tradizionalmente l'incenso veniva usato come espettorante e stimolante
oggi è usato come antinfiammatorio nei disturbi del sistema
osteomuscolare, come coadiuvante nelle malattie infiammatorie
intestinali ed in alcuni disturbi dell’apparato respiratorio.
uso esterno:
purifica l'ambiente dalle influenze negative, stimola le facoltà
psichiche superiori; in cosmetica viene utilizzato nel trattamento
della seborrea e pelle impura che per pelli sensibili e facilmente
arrossabili.
Incenso
è il nome genericamente attribuito alle oleoresine secrete
da diverse piante arbustive che crescono nelle regioni meridionali
della Penisola Arabica e delle antistanti coste dell'Africa orientale,
la più importante delle quali è la Boswellia sacra.
L’uso
dell’incenso risale ad epoche lontane: già nel libro
dei morti egizio e tibetano, fra l’antico ceppo etnico americano
dei Vuh e nella Bibbia si accenna al gesto di bruciare l’incenso
nel corso di cerimonie religiose o magiche. In Egitto, anche in
Mesopotamia l’uso dell’incenso rivestiva una funzione
fondamentale nell’ambito dei riti che accompagnavano la
sepoltura. Nell’Antico Testamento si accenna a più
riprese alla tradizione che consiste nello svolgimento di riti
sacrificali in cui è previsto l’atto di bruciare
l’incenso. Quest'ultimo unito ai profumi erano delle preziosissime
merci di scambio. Infatti fra gli antichi Greci, l’incenso
e i profumi avevano un ruolo importante in quanto veicoli che
consentivano di comunicare con gli dei.
Oggi,
l’incenso viene importato dal Maghreb, dai paesi arabi,
dall’India, dal Tibet e dall’America Centrale. Il
prodotto sotto forma di bastoncini, polvere, grani o coni, ed
è reperibile pressoché ovunque. Al genere Boswellia
appartengono diverse specie tra cui B. sacra (Frankincese), B.
frereana (African elemi), B.serrata (salai guggul). Quella attualmente
ritenuta di maggior valore medicinale è la B.serrata.
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