Ginseng
Genere:
'Panax
nome latino:
nome italiano:
Ginseng

Famiglia:
Araliaceae
sottofamiglia:
Aralioidae
Costituenti: ginsenosidi, saponine triterpeniche,
oli essenziali (limonene, terpineolo, citrale, poliacetileni),
aminoacidi, peptidi, Vitamine del gruppo B, steroli, acidi grassi,
sostanze minerali ed oligoelementi
Parti utilizzate: radice
Proprietà: tonico-adattogeno generale,
energizzanti
Indicazioni
uso interno:
sotto forma di tintura, capsule per rinvigorire e tonificare l'organismo
uso esterno:
Viene utilizzato come elasticizzante e rassodante per pelli secche
sottoforma di creme, lozioni, shampoo e saponi
Il
termine Panax viene dal greco pan (tutto) akèia
(cura, rimedio), termine dal quale viene anche la parola italiana
panacea, cioè rimedio a tutti i mali mentre Ginseng
deriva dal cinese che significa pianta dell'Uomo. È una
pianta perenne alta sino a 150 cm con foglie palmate e verticillate
e una grossa radice tuberizzata di colore bruno-giallastra dalla
quale si estraggono i principi attivi. E' la pianta officinale
più antica dell’Asia Orientale, soprattutto Cina
e Corea, usata da migliaia di anni per la sua efficacia sull'organismo,
oggi attestata da numerosi studi scientifici. Vera e propria mandragola,
elisir di giovinezza, toccasana incomparabile il ginseng possiede
tutte le virtù terapeutiche, preventive, curative ed energetiche
immaginabili e pare che questo accada da millenni, perché
il ginseng compare nei più antichi trattati di medicina,
all'inizio dell'era cristiana.
Tra
le controindicazioni una delle più frequenti è l'insonnia,
l'irrequietezza e l'irritabilità (è come se si avessero
i 'nervi a fior di pelle'). Specialmente se assunto assieme a
una quantità elevata di sostanze stimolanti quali la caffeina
si potrebbero verificare effetti collaterali dovuti a una stimolazione
eccessiva del sistema nervoso.
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