Finocchio
Genere:
Foeniculum
nome italiano:
Finocchio
nome latino:
Foeniculum vulgare

Famiglia:
Apiaceae
Costituenti: anetolo (da cui dipende il suo aroma),
anetolo e fencione, flavonoidi, cumarine (tutti fitoestrogeni).
Parti utilizzate: frutti (o semi), le radici
e le foglie.
Proprietà: emmenagogo, diuretico, carminativo,
aromatico, antispasmodico, anti-infiammatorio, epatico
Indicazioni:
uso interno:
per chi ha difficoltà digestive, aerofagia, carminativo,
vomito e nell'allattamento per ridurre le coliche d'aria nei bambini
uso esterno:
i semi si usano per insaporire piatti (soprattutto nella cucina
mediterranea); un bagno con essenza di finocchio è un rimedio
dell'erboristeria noto per eliminare le tossine dai tessuti connettivi
mentre contro la tosse inalazioni con essenza di finocchio aiutano
a lenire lo stimolo della tosse e sciogliere il catarro. Per avere
una pelle tonificata si possono aggiungere delle gocce di olio
essenziale di finocchio in un olio da massaggio e aiuta a prevenire
la formazione di acne e le lievi infezioni cutanee.
E'
conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà
aromatiche. Si distinguono le varietà di finocchio selvatico
dalle varietà di produzione orticola (dolce). Il finocchio
selvatico è una pianta spontanea, alta fino a 2m. Possiede
foglie che ricordano il fieno (da cui il nome foeniculum), di
colore verde e produce in estate ombrelle di piccoli fiori gialli.
Seguono i frutti, prima verdi e poi grigiastri. Del finocchio
selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti.
Il finocchio coltivato o dolce è una pianta annuale o biennale
con radice a fittone. Raggiunge i 60-80 cm di altezza. Il finocchio
dolce, secondo alcune testimonianzei è originario all’isola
di Malta, ove fu introdotto da alcuni monaci o crociati migliaia
di anni fa. Il suo habitat oggi è l'Italia, Grecia e Francia.
Si trova anche nel resto d’Europa ed in alcune parti dell’Asia
e degli Stati Uniti. Nell’antichità, su alcuni papiri
egizi, nelle descrizioni del romano Plinio e su scritti medievali,
il finocchio è citato come pianta medicinale dalle straordinarie
virtù oltre che segno di longevità, coraggio e forza
ed utilizzata per allontanare gli spiriti maligni, le cattive
influenze planetarie.
|