Farfara
Genere:
Tussilago
nome italiano:
Farfara,
nome botanico:
Tussilago farfara

Famiglia:
Asteraceae
ordine: Asterales
Costituenti: Mucillagini, polifenoli (tannini),
zuccheri, sali
Parti utilizzate: foglie e capolini
Proprietà: Tossifughe, espettoranti, astringenti,
emollienti, lenitive
Indicazioni:
uso interno:
infiammazioni dell'apparato respiratorio
uso esterno:
irritazioni della pelle e delle mucose esterne (zone intime);
in cosmeiatetica per le sue qualità emollienti e decongestionanti
(sono sufficienti due manciate di erba nell'acqua del bagno).
E'
una pianta erbacea perenne, che ha rizoma carnoso assai profondo
e foglie ricche di mucillagine e di olio essenziale. Questa pianta
cresce nei posti più brulli, nei lunghi incolti che sembrano
totalmente sterili, nei terrapieni aridi, in generale in qualsiasi
luogo che abbia un terreno prevalentemente argilloso; è
abbondante in tutta Italia. Viene usata in farmacologia contro
la tosse e l'asma.
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