Eucalyptus
Genere:
Eucalyptus
nome italiano:
Eucalipto
nome latino:
Eucalyptus

Famiglia:
Myrtaceae
Costituenti: eucaliptolo e altri derivati monoterpenici
e sequiterpenici, flavonoidi, tannini ed ellagitannini, composti
aldeidici ed acidi polifenolici
Parti utilizzate: foglie, olio e resina
Proprietà: antinfiammatorio dell’apparato
respiratorio, urogenitale e intestinale; ha proprietà espettoranti,
balsamiche e leggermente sudorifere e febbrifughe.
Indicazioni
uso interno:
affezioni delle vie respiratorie, malattie da raffreddamento delle
vie aeree (decotti od olio essenziale); cistiti ed infezioni del
tratto uro-genitale; dermatiti, acne, ferite ed ulcerazioni della
pelle
uso esterno:
antisettico e cicatrizzante; in cosmetica è usato come
deodorante e purificante delle pelli impure; sotto forma di unguento
per i massaggi, ha proprieta’ espettoranti e antipiretiche,
antisettiche e febbrifugo.
Gli
Eucalipti sono di ricchi di oli volatili, dei quali si conoscono
oltre una quarantina di tipi. I più comuni sono il cineolo
(eucaliptolo), con il tipico profumo di eucalipto; il citronellale,
con aroma di limone; il piperitone, con aroma di menta, e il pinene,
con odore di trementina. Gli eucalipti essudano anche un'oleoresina,
il kino, che contiene tannini. L'impiego dell'eucalipto
da parte degli aborigeni
australiani è poco noto, tuttavia la corteccia,
il kino e le foglie erano tutti impiegati in preparati medicamentosi.
I decotti di corteccia venivano utilizzati per lavare le ferite
e per curare la dissenteria, mentre il carbone di corteccia era
considerato antisettico; le soluzioni acquose di kino venivano
invece impiegate contro la dissenteria e l'infiammazione della
cistifellea. Le
popolazioni del Nord, al contrario, preferivano fare uso delle
specie di Melaleuca, perchè gli eucalipti delle regioni
settentrionanali hanno un contenuto di oli relativamente basso.
Oltre che dalle specie qui di seguito descritte, l'olio di eucalipto
si ricava anche da E. polybractea, E.
radiata var. australiano ed E. smithii;
altre specie come E. gummifera, E. haemastoma ed E. racemosa
sono invece fonti di kino; il rutino contenuto in E. macrorhyncha
è utilizzato per rinvigorire i capillari, mentre E.
macarthurii è ricco di acetato di geranile, usato
in profumeria. Le foglie di diverse specie, come E. mannifera
ed E. viminarilis, essudano una sostanza dolciastra quando
sono attacccate dagli insetti. Questa "manna" ha un
effetto leggermente lassativo, come l'essudato di Fraxinus ornus.
La produzione commerciale dell'olio di eucalipto ebbe inizio nel
1860 nello stato di Victoria (Australia)
per opera di un emigrante dello Yorkshire, Joseph Bosisto. Come
tutti gli oli volativi, anche quelli di Eucalipto sono tossici
e devono essere maneggiati, conservati e usati con produnza.
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