Bellezza
della pelle

Curare
la nostra esteriorità non può prescindere dalla
cura interiore. Infatti non ci sarà mai nessuna crema in
commercio che ci donerà lo splendore che dipende dallo
stato generale del nostro stato di salute. La nostra bellezza
dipende dal nostro vissuto, dal nostro stato emotivo, dal cibo
che introduciamo quotidianamente e dai prodotti che utilizziamo
giornalmente per la cura della nostra pelle. La cosmetica naturale
serve a curare e preservare la salute della pelle, capelli, unghie
e in generale utilizzata per migliorare il nostro aspetto. Infatti
il termine Cosmetica deriva dal greco kosmhtikh tecnh
(kosmetiké téchne) che è l’arte di
adornare il corpo e, quindi, di abbellirlo; la cosmetica è
la scienza che si occupa del miglioramento o mantenimento della
bellezza del corpo. La scelta della cosmetica naturale significa
aggiungere ai vari prodotti estratti di erbe, scegliere conservanti
di un certo tipo, evitando parabeni, tensioattivi non aggressivi,
evitando il sodium lauryl sulfate (SLS) e il sodium laureth sulfate
(SLES).

La
pelle, organo essenzialmente protettivo, è costituita dall’epidermide,
dal derma, dall’ipoderma e dai cosiddetti annessi cutanei:
ghiandole, peli, capelli, unghie ecc. La pelle rappresenta il
più completo mezzo di protezione passiva, in quanto la
sua cattiva conducibilità termica contribuisce al mantenimento
dell’omeotermica; la sua struttura istologica, robusta,
attenua l’effetto di certi traumi e si oppone all’invasione
di parassiti e di microbi e veleni vari; infine la ricchezza della
sua innervazione consente la percezione delle tre componenti del
tatto: forma, pressione e temperatura. La sua funzione protettiva
è dovuta anche alla presenza del sebo che ammorbidisce
lo strato corneo, dal sudore e dall’evaporazione cutanea
che regolano la dispersione del calore e la temperatura corporea,
eliminando anche una parte delle scorie organiche. La pelle può
essere colpita da affezioni esterne, di origine parassitaria o
irritativi, e interne, derivante da disturbi trofici dovuti a
sostanze auto o eterogenee o a processi infettivi nonché
da alterazioni congenite, come in particolare, i nervi. (tratto
da l'enciclopedia tematica - Espresso).
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