Fisiologia
del capello

FISIOLOGIA
DEL CAPELLO
La struttura, i colori e le forme, il ciclo di crescita.
Struttura: il capello si trova nel follicoli,
una sorta di sacchettino che si trova nel cuoi capelluto, ed è
composto di 3 parti: bulbo, radice e fusto.
Il bulbo è la parte situata all’intero del follicolo
e contiene cellule riproduttive, le quali spingono verso l’alto
quelle nate in precedenza, le quali vanno verso l’estremità
del capello arricchendosi, durante questa fase, di una proteina,
cheratina, che le rende più duri.
La radice sta sempre all’interno del follicolo e al di sopra
del bulbo.
Il fusto è la parte esterna, ossia il capello.
Vicino al follicoli si trova la ghiandola sebacea che ha la funzione
di proteggere la cute. Il sebo, nonostante sia odiato da molti,
ci difende dai detergenti, solventi, inquinamento atmosferico,
aggressioni climatiche (freddo, vento e sole), inoltre ha lo scopo
di lubrificare e impermeabilizzare i capelli durante la fase di
crescita.
CICLO DI CRESCITA DEI CAPELLI:
1-Angen, fase di crescita del capelli che va
dai 2 ai 7 anni (2-4 anni nell'uomo e 3-7 anni nella donna); durante
questo periodo i capelli crescono, si fortificano e si ancorano
saldamente alla pelle.
2-Catage-telogen, è il periodo di riposo
dopo l’avvenuta fase di crescita del capello, che dura un
paio di settimane. Nella fase telogen o caduta i capelli si trovano
ancora nel follicolo, ma le loro funzioni vitali sono cessate
ed i capelli si indeboliscono e si staccano facilmente.
3-Nuovo anagen è la nuova fase di crescita
del capello.
Ogni giorno si perdono un centinaio di capelli, il quantitativo
varia in base alle fasi biologiche dell’organismo, stress,
gravidanza, cambi di stagione ecc.
FORMA, DENSITA’ E COLORE DEI CAPELLI
La quantità di follicoli nel cuoi capelluto dipende dal
DNA. Già al quinto mese di gravidanza si sviluppano dei
capelli, detti languine, molto morbidi e sottili che cadono dopo
la nascita.. I capelli variano in base alle razza di appartenenza
e si di in 3 tipi:
1) CIMOTRICI: ondulati o ricci tipici delle razze caucasiche (europee)
2) LISSOTRICI: lisci e a sezione tipici delle razze mongole
3) ULOTRICI: lanosi e crespi tipici delle razze negroidi.
La densità dei capelli varia a seconda delle zone del cuoio
capelluto ed è mediamente di circa 150 capelli per centimetro
quadrato. La crescita del capello è di circa 0,37 mm al
giorno nell’uomo, maggiore nelle donne. Il diametro del
capello va da un minimo di 60 micron ad un massimo di 100 (un
decimo di millimetro) nelle razze orientali.
Colore dei capelli
Il colore dei capello dipende da un pigmento, la melanina. Due
sono i tipi di melanina responsabili del colore dei capelli: le
eumelanine, che danno capelli marroni o neri e le feumelanine
che danno capelli rossi (rutilismo). Mentre il capello biondo
dipende dalla scarsa attività dei melanociti. Il rutilismo
è una caratteristica occasionale, relazionata con una pigmentazione
più chiara e la presenza di lentiggini e una maggiore propensione
al melanoma. Nell'antico Egitto si consideravano i rossi come
discendenti di Seth e si attribuiva loro una maggiore ferocia
mentre nella cultura giudeo-cristiana, il rutilismo poteva avere
a che fare con Caino e alcuni personaggi biblici erano immaginati
coi capelli rossi, come Giuda Iscariota, Esaù e Maria Maddalena.
I capelli bianchi è un fenomeno fisiologico dovuto a una
riduzione della funzione dei melanociti con l’avanzare dell’età,
comparendo mediamente verso i 35 anni, nelle aree delle tempie.
La cavizie precoce può essere un fattore ereditario o una
conseguenza delle malattie autoimmunitarie.
COSA
REGOLA LA CRESCITA DEI CAPELLI
La psiche, lo stato fisico generale, lo stile di vita, l’alimentazione
sono le cause che regolano la crescita del capello; anche gli
ormoni e le citochine hanno un ruolo fondamentale. I follicoli
possiedono recettori per gli ormoni maschili e per quelli femminili,
i quali possono avere significativi effetti sull’attività
del follicolo stesso. Le citochine invece hanno un ruolo fondamentale
nello sviluppo immunitario. Quando i capelli sono soggetti a stress
psico-fisico il capello passa velocemente dalla fase telogen a
quella anagen, determinando una caduta dei capelli repentina ed
una progressiva crescita degli stessi.
I capelli ricci sono i più indomabili e difficili da trattare;
sono sensibilissi al sole che li fa divenire secchi e crespi mentre
l’umidità li appesantisce. I capelli ricci vanno
lavati 2 o 3 volte alla settimana con prodotti specifici in modo
da equilibrare il sebo presente. Si consiglia di non pettinare
i capelli asciutti in quando tenderebbero ad elettrizzarsi, ma
si consiglia di farlo con i capelli bagnati.
I capelli lisci sono divisi in due gruppi: quelli folti e robusti
e quelli finissimi. Questi ultimi possono essere fragili e possono
sembrare senza volume. Si sconsiglia quindi di legarli con elastici
che potrebbero spezzarli ed usare prodotti quali maschere e balsami
che potrebbero appesantirli, invece è consigliabile asciugarli
a testa in giù. Poi, quando sono asciutti, si deve alzare
la testa velocemente senza troppa forza e spazzolarli delicatamente.
I capelli folti e robusti possono avere, al contrario, un effetto
ondulato disarmonico sia un eccessivo volume. Si consiglia l’uso
di maschere e impacchi adatti ed utilizzare fon con diffusore
e una spazzola tonda per dare la giusta piega ai capelli.
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