Coriandolo
Genere:
Coriandrum
nome italiano:
Coriandolo
nome latino:
Coriandrum sativum

Famiglia:
Apiaceae (o Umbelliferae)
ordine: Apiales
Costituenti: olio essenziale, acido clorogenco
Parti utilizzate: frutti
Proprietà: carminativo, stomachico
Indicazioni
uso interno:
utile per favorire la digestione, eliminare i gas intestinali,
attenuare i crampi addominali, il mal di testa da cattiva digestione.
uso esterno:
battericida e fungicida, per tagli e sbucciature di lieve entità,
antalgico, si impiega nelle pomate, negli oli da massaggio
Pianta
erbacea annuale originaria delle regioni mediterranee del sud-ovest.
In Italia è coltivata e di rado naturalizzata. I frutti
sono aromatici e i fiori bianchi e a ciuffi simili a un ombrello.
I Romani lo usarono moltissimo ed Apicio ne fa la base di un condimento
chiamato appunto "Coriandratum". Secondo Plinio se si
mettono alcuni semi di coriandolo sotto il cuscino al levar del
sole si poteva far sparire il mal di testa e prevenire la febbre.
In cucina è utilizzata nella preparazione di alcuni salumi,
insaporisce carne, pesce e verdure; i semi vengono utilizzati
come spezia.
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