Palma
da cocco
Genere:
Cocos
nome italiano:
Palma da cocco
nome latino:
Cocos Nucifera

Famiglia:
Arecaceae
sottofamiglia:
Cocoideae.
Costituenti: 35% di grasso e il 10% di zucchero.
La copra contiene trigliceridi quali acido laurico, miristico,
caproico, oleico, palmitico, stearico
Parti utilizzate: La copra (endosperma del frutto)
Proprietà: emollienti e nutrienti
Indicazioni
uso interno:
nella medicina
indiana si utilizza la radice soprattutto come diuretico, nei
disturbi epatici e nella dissenteria; nell'alimentazione dei popoli
dei mari del Sud e Sud-est asiatico, in quanto importante fonte
di grassi e proteine
uso esterno:
olio purissimo viene utilizzate come emolliente e nutriente per
la pelle ed i capelli
La
noce di cocco è il frutto della palma da cocco, un albero
di grandi dimensioni originario dell'arcipelago indonesiano, e
diffusasi nell'antichità in tutta l'area del Pacifico,
con numerose varietà. Dalla noce di cocco si ricava il
latte di cocco, una bevanda dissetante dal sapore mandorlato,
ricca di grassi e zuccheri. Spaccando la noce si arriva alla polpa
bianca, molto utilizzata nell'industria alimentare. Impiegando
la copra, ossia la polpa essiccata del cocco (da cui si estraggono
grassi e oli) per la produzione del burro di cocco un'olio vegetale
ad alto punto di fusione, utilizzato in pasticceria come succedaneo
del burro, o per la fabbricazione di saponi, colle e appretti,
i sottoprodotti della lavorazione industriale della copra, come
il panello di copra, vengono utilizzati come mangime per gli animali.
Oltre all'olio, la copra contiene trigliceridi quali acido laurico,
miristico, caproico, oleico, palmitico, stearico e una piccola
percentuale di glucidi. La particolarità della sua composizione
sta nell'alta presenza di acidi grassi ed un contenuto di acidi
insaturi eccezionalmente basso.
|