Carvi
Genere:
Carum
nome italiano:
Carvi
nome latino:
Carum carvi

Famiglia:
Apiaceae
specie: ''C.
carvi''
Costituenti: olio essenziale, flavonoidi
Parti utilizzate: radici, foglie, semi ed olio
Proprietà: erba aromatica, stimolante,
antispasmodica ed espettorante
Indicazioni:
uso interno:
nel caso di digestione difficile, meteorismo, coliche (specialmente
nei bambini), ernia iatale, ulcera gastrica, diarrea, crampi mestruali
e bronchiti.
uso esterno:
nei gargarismi contro le laringiti. Si aggiunge ai lassativi per
ridurre le coliche e a diversi prodotti contro i disturbi dell'apparato
digerente. L'olio è utilizzato come aromatizzante e in
profumeria.
Nativa
dell'Europa e dell'Asia dell'ovest e conosciuta nell'Africa nord
orientale. Non è da confondere con il Cumino che presenta
frutti simili ma con un aroma completamente differente. In passato,
piante molto diverse venivano incluse nel genere Carum, come Petroselinum
crispum, in precedenza noto come C. Trachyspermum
copticum. Il tipico aroma del cumino dei prati è
dovuto al carvone, che costituisce il 40-60% dell'olio volatile
contenuto nei semi. Le foglie hanno un sapore che ricorda leggermente
il prezzemolo e l'aneto, gradevole per minestre e insalate. I
semi vengono impiegati come aromatizzante di diversi dolci e del
pane del goulash, dei formaggi, liquore (Kümmel) e grappe
(schnaps); ricoperti di zucchero si consumano come confetti digestivi.
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