Cartamo
Genere:
Carthamus
nome italiano:
Cartamo
nome latino:
Carthamus tinctorius

Famiglia:
Asteraceae
sottofamiglia:
Carduoideae
Costituenti:
Parti utilizzate: capolini, semi ed olio
Proprietà: erba amara, aromatica che stimola
la circolazione, il cuore, l'utero e abbassa il tasso di colesterolo
del sangue; ha proprietà antipiretiche, antinfiammatorie
e antidolorifiche.
Indicazioni:
uso interno:
nelle malattie delle coronarie, nei disturbi mestruali e della
menopausa, nell'ittero e nel morbillo.
uso esterno:
da applicare su contusioni, distorsioni, infiammazioni della pelle,
delle ferite e articolazioni doloranti.
Il cartamo è una composita annuale, che giunge ad una altezza
di 1-1,4m; caratteristica per la spinosita' delle foglie superiori
e delle bratte fiorali. Rinvenuto in tombe egiziane dal 3500 a.C.,
C.tinctorius fu descritto per la prima volta nella medicina tradizionale
cinese nel 1061. Nell'antichità era molto ricercato come
colorante per cibi, tessuti, capelli e come rossetto, ancora oggi,
per tradizione, le tonache dei monaci buddhisti vengono tinte
con i fiori dello zafferanone. Attualmente è coltivato
soprattutto per l'olio contenuto nei semi.
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