Cardo
Mariano
Genere:
Silybum
nome italiano:
Cardo Mariano
nome latino:
Silybum marianum

Famiglia:
Asteraceae
specie: S. marianum
Costituenti: isomeri come sibillina, silidianina,
silicristina (silimarina), che svolgono una azione antiossidante,
contro i radicali liberi, flavonoidi
Parti utilizzate: foglie e frutti
Proprietà:antiepatotossica, epatoprotettrice,
antiossidante, lievemente spasmolitica
Indicazioni
uso interno:
Il cardo mariano è una pianta officinale, usata per il
trattamento delle affezioni a carico del fegato; le radici hanno
proprietà diuretiche e febbrifughe. Le foglie hanno proprietà
aperitive. Ottimo sotto forma di tintura madre ed infuso.
uso esterno:
grazie alla silimarina, si trovano in commercio creme contro l'invecchiamento
cutaneo, per eritemi, bruciature, dermatiti atopiche
Le virtù medicamentose del Cardo mariano sono note fin
dall'antichità. Pianta erbacea biennale tipica delle zone
mediterranee dal livello del mare fino alla zona submontana. Gli
estratti di cardo mariano (Silybum marianum) sono utilizzati nella
medicina popolare da più di 2000 anni. Nell' antica Grecia
veniva mescolato con il miele per calmare la tosse. Soltanto dal
15° secolo che quest'erba fu riconosciuta come un eccellente
disintossicante. Il nome cardo significa arpione
(dal celtico ard = spina); il termine Silybum deriva dal greco
silybon, che significa ciuffo, e probabilmente allude al fiore
che ha un bel ciuffo di petali colorati lilla-violacei,
mariano, cioè di Maria, pare che alluda alle venature
bianche presenti nelle foglie, che la leggenda vuole siano i segni
lasciati dal latte che la Madonna fece cadere su questa pianta
mentre allattava al seno il Bambino.
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