Camomilla
Genere:
Matricaria
nome italiano:
Camomilla
nome latino:
Matricaria recutita

Famiglia:
Asteraceae
Costituenti: olio essenziale: camazulene, proazulenì
(matricina), flavonoidi e spiroeteri
Parti utilizzate: i capolini fioriti
Proprietà: antinevralgica, antispasmodica,
antiinfiammatoria, digestiva
e sedativa
Indicazioni:
uso interno:
i fiori di camomilla sono utilizzati nei casi di cattiva digestione,
dolori addominali e mestruali, insonnia, eccitazione nervosa
uso esterno:
Per infiammazione della cute e delle mucose della bocca e della
gola; l'infuso di camomilla è ottimo per sbiondire i capelli
(20 g in 100 ml d'acqua e applicare sui capelli dopo lo shampoo
per 5-10 minuti esponendosi se possibile al sole).
La Camomilla è una pianta erbacea annuale.
La pianta ha un portamento cespitoso, l'altezza non supera in
genere i 50 cm nelle forme spontanee, mentre nelle varietà
coltivate può arrivare agli 80 cm. La specie è diffusa
in Europa ed in Asia ed è naturalizzata anche in altri
continenti. La camomilla è conosciuta anche con il nome
di Matricaria, dal latino matrix (femmina), proprio per l'uso
che ne fanno le donne prima e dopo il parto. Grazie al camazulene
(sostanza da cui derivano l'odore caratteristico e il sapore amarognolo)
e al bisabololo, la camomilla ha azione antinfiammatoria, mentre
le apigenine (che conferiscono il colore giallo ai fiori) sono
responsabili dell'attività antispastica. La camomilla è
una pianta che ha innumerovoli usi tra i quali in pediatria per
alleviare diversi disturbi dell’infanzia, come dentizione,
coliche, crosta lattea e febbre.
|