Basilico
Genere:
Ocimum
nome italiano:
Basilico, Erba reale
nome latino:
O. basilicum

Famiglia:
Lamiaceae
sottospecie:
O. basilicum
Costituenti: olio essenziale(da cui deriva il
tipico odore) che è costituito, tra l'altro da eugenolo,
estragolo, linalolo, cineolo, metil eugenoli.
Parti utilizzate: foglie, intera pianta, i semi
ed olio
Proprietà: erba aromatica, ristorativa,
digestiva, antibatterica e vermifuga
Indicazioni
uso interno:
negli stati febbrili (in particolare raffreddore e influenza),
digestione difficile, nausea, crampi addominali, gastroenterite,
emicrania, insonnia, depressione, esaurimento.
uso esterno:
in caso di acne, punture d'insetto, morso di serpenti e infezioni
cutanee. L'olio è impiegato in profumeria, in aromaterapia,
nei preparati dentari, in cosmesi per preparare un'acqua da bagno
tonificante e come insettifugo. I semi di O. basilicum si utilizzano
per bevande toniche.
Pianta
aromatica ed utilizzata in cucina per la realizzazione di svariati
condimenti che vive in zone della macchia mediterranea. In Francia
è chiamato anche herbe royale (erba reale)
o pistou. Gli antichi egizi lo utilizzavano per le offerte sacrificali.
I Galli lo coltivavano finché era in fiore. I raccoglitori
di questa pianta sacra dovevano sottoporsi a rigidi rituali di
purificazione: lavarsi la mano con cui si doveva raccogliere nell'acqua
di tre sorgenti diverse, rivestirsi di abiti puliti, tenersi a
distanza dalle persone impure. Era a tutti gli effetti considerata
una pianta sacra in quanto lo si riteneva capace di guarire le
ferite. Un'altra varietà è il basilico genovese,
particolarmente indicata per confezionare il caratteristico pesto,
il tipico condimento di Genova a base di basilico triturato e
mescolato olio di oliva, aglio, sale e pecorino sardo stagionato.
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