Bardana
Genere:
Arctium
nome italiano:
Bardana
nome latino:
Arctium lappa

Famiglia:
Aloeaceae
sottofamiglia:
Carduoideae
Costituenti: Olio essenziale, inulina, mucillagini,
lappatina, fitosteroli e acido clorogenico
Parti utilizzate: radici, foglie
Proprietà: Diuretica, diaforetica, depurativa,
ipoglicemizzante, antiforuncolosi, antiacneico, antiseborroico,
antisettico.
Indicazioni:
uso interno:
Radici come diuretico e depurativo; acne, eczema, caduta dei capelli,
psoriasi, foruncolosi, micosi dei piedi
uso esterno:
Per acne, furuncolosi, eczema varici Decotto: 10 g in 100 mlitro
d'acqua. Fare lavaggi e applicare compresse. Foglie fresche
Per capelli grassi Succo: fare frizioni quotidiane.
Il
nome botanico del genere deriva dal greco “arctos”
che significa “orso” e si riferisce al suo aspetto
irsuto. E' una pianta di medie dimensioni, fino a 50 cm, dal robusto
busto scanalato e delle foglie di forma a cuore e di colorazione
verde nella parte superiore, mentre la parte inferiore assume
una colorazione più grigiastra e una consistenza vellutata.
La bardana è molto comune nei prati incolti di tutta Italia
i cui fiori rosso-porpora si danno un tocco magico al paesaggio.
Questa pianta è da secoli utilizzata nelle infezione della
pelle; prove ne è il suo nome popolare "Erba tignosa".
Oggi grazie alle ricerche scentifiche si può asserire i
suoi principi attivi antibatterici e antisettici sui microbi della
pelle.
Per
utilizzi alimentari si usano le foglie, le radici e i semi. L’Oriente
ha un ricca tradizione di ricette alimentari con questa pianta.
Possono essere mangiati anche i gambi crudi in insalata, privandoli
della corteccia esterna.
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