Asparago
Genere:
Asparagus
nome italiano:
Asparago
nome latino:
Asparagus officinalis

Famiglia:
Liliaceae / Asparagaceae
ordine: Liliales
/ Asparagales
Costituenti: asparagina, vitamina B e fosforo,
vitamina A, manganese e nitrati
Parti utilizzate: radici
Proprietà: diuretiche, depurative e dimagranti
Indicazioni
uso interno:
combatte la gotta, reumatismi e calcoli renali
L'asparago,
dal greco aspharagos e dal persiano asparag, significa germoglio.;
E' una pianta ortiva erbacea e perenne, originaria dell’Asia,
probabilmente della Mesopotamia. E' una specie dioica, cioè
con una distinzione fra pianta maschio e femmina: solo le femmine
portano i frutti e piccole bacche rosse contenenti semi neri.
Le radici carnose di questa pianta, chiamati rizomi, crescono
sotto terra formando un reticolo stellare e da essi si dipartono
i turioni, la parte commestibile della pianta. Le principali tipologie
di asparagi sono: Asparago Bianco, Asparago Verde, Asparago
Bianco di Badoere, Asparago bianco di Bassano del Grappa, Asparago
Rosa di Mezzago, D'argenteuil,Grosso di Erfurt e Mary Washington.
Essi si distinguono soprattutto per aspetto, sapore e tipologia
di coltivazione; la composizione chimica, invece, risulta pressappoco
la stessa. Oltre che in fitoterapia l'Asparago è impiegato
nelle preparazioni di varie pietanze, più che come verdura
di contorno. Gli asparagi grossi sono ideali per essere lessati
mentre è preferibile riservare quelli più sottili
per preparazioni come frittate, risotti, salse per primi piatti
o crepe, lasagne, zuppe, minestre, ecc.
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