Artemisia
Genere:
Artemisia
nome italiano:
Artemisia
nome latino:
Artemisia absinthium

Famiglia:
Asteraceae
specie: A. absinthium
Costituenti: l’artemisina, acido tannico,
mucillagine, una resina, un olio volatile che contiene cineolo,
tuione, eucaliptolo e inulina.
Parti utilizzate: foglie
Proprietà: calmante dei dolori mestruali,
facilita i flussi poco regolari, febbrifugo e antispasmodico
Indicazioni
uso interno:
nelle depressioni con perdita dell'appetito, dispepsia, parassiti
intestinali e nei disturbi mestruali.
uso esterno:
in ginecologia si usa per irrigazioni vaginali e nei crampi dell’utero.
Artemide, la dea protettrice delle piante medicinali che giovano
all'organismo femminile, da il nome a questa pianta. L'artemisia
è un erba perenne decidua che cresce in Europa. Il suo
rizoma è carnoso e da questo si dipartono fusti semilegnosi
che possono raggiungere anche 1 metro. Fiori: giallo-verdastri,
a calice lanoso disposti all’estremità dei rami in
piccole spighe.È una pianta medicinale nota soprattutto
per il suo impiego nella preparazione del distillato d'assenzio,
aromatico e molto amaro che si beve diluito o zuccherato. Ci sono
più di 400 specie di artemisia. Le più note sono:
A. Dracunculus, essenziale nei piatti “à l’estragon”
della cucina francese. A. Absinthium, usato per millenni come
farmaco e trasformato in liquore alla fine del Settecento.
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