Althaea
Genere:
nome italiano:
Altea
nome latino:
Althaea officinalis L.

Famiglia:
Malvacee
Costituenti: mucillagini, tracce d'olio essenziale,
flavonoidi, tannini e steroli
Parti utilizzate: foglie e radici
Proprietà: erba dolciastra, mucillaginosa,
ad azione emolliente, decongestionante e antisettica.
Indicazioni:
uso interno:
contro infiammazioni ed ulcere nel tratto digerente, ernia iatale,
bronchiti, catarro, asma, pertosse e cistite (radici); e contro
le infezioni del tratto urinario, catarro, bronchiti, tossi irritanti
e cistite (foglie).
uso esterno:
per foruncoli, ascessi, infiammazioni dell'occhio e della pelle,
punture d'insetti, lesioni leggere, gengiviti, mastiti e cancrena.
La radici decorticata si dà tradizionalmente ai bambini
da masticare per favorire la dentizione.
Pianta
a crescita spontanea, molto comune, la si ritrova ai bordi delle
strade, lungo i fossati, in prati e terreni incolti.
Le proprietà curative dell'Altea officinale erano già
note nel IX secolo a.C. e ad esse facevano ampio ricorso la medicina
greca. I principi attivi sono concerntrati nelle radici, che,
in passato,venivano polverizzate e quindi piegate nella preparazione
di caramelle morbide, per le infezioni della gola e contro la
tosse. Malva sylvestris e M. neglecta hanno proprietà simili,
ma sono considerate meno efficaci.
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