Agrimonia
Genere:
Agrimonia
nome italiano:
Agrimonia
nome latino:
Agrimonia eupatoria

Famiglia:
Rosaceae
sottofamiglia:
Rosoideae
Costituenti: acido ursolico e altri triterpeni
minori, tannini catechici, fitosteroli, olio essenziale e acido
silicico
Parti utilizzate: intera pianta
Proprietà: erba amara, leggermente astringente,
tonica, diurtetica, antinfiammatoria, antiemorragica; migliora
le funzioni epatiche e della bile.
Indicazioni:
uso interno:
contro coliti, dispepsia, allergie alimentari, diarrea, calcoli
biliari, cirrosi, appendice infiammata, incontinenza urinaria,
cistiti e reumatismi. Non deve essere somministrata a pazienti
con stipsi causata da stress.
uso esterno:
in caso di mal di gola, congiuntiviti, emorroidi, piccole lesioni
e dermatiti croniche.
L'
Agrimonia eupatoria L o comune, è una pianta erbacea perenne
con un piccolo rizoma da cui nasce un fusto eretto privo di foglie
alto fino a 80 cm. È difusa in buona parte del territorio
europeo, nel sud-est asiatico e nel Nord America, fino al Messico.
In Italia si può trovare sia in zone montane.
In passato l'agrimonia era un'importante erba, per medicare le
ferite: era infatti un ingrediente dell'eau d'arquebusade,
una lozione francese che in origine era applicata sulle ferite
d'archibugio. A.Pilosa facilita la coagulazione
del sangue grazie al suo alto contenuto di vitamina K, ed è
largamente impiegata in campo medico per tenere sotto controllo
le emorragie; spesso è associata a Bletilla striata
e a sanguiscorba officinalis nei preparati farmaceutici
contro le emorragie interne. L'uso di questa erba attenua i sitomi
della silicosi, una grave malattia dei polmoni.
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